Societari: Vallortigara 1,92, Furlani 1,90

14 Maggio 2022

Comincia la corsa agli scudetti nella fase regionale dei Cds Assoluti: in luce le saltatrici in alto ad Arezzo e a Rieti. La junior Rachele Mori migliora il primato italiano U20 del martello con 65,89

Salto in alto al femminile in luce nella fase regionale dei Campionati di Società Assoluti: Elena Vallortigara (Carabinieri) debutta all’aperto con 1,92 ad Arezzo, Erika Furlani (Fiamme Oro) si rilancia con 1,90 a Rieti. Ancora un record italiano per la junior Rachele Mori (Atl. Livorno/Fiamme Gialle), al primato nazionale U20 nel martello con 65,89.

CAMPIONATI DI SOCIETÀ ASSOLUTI 2022 - Fase regionale - Le sedi - Clicca sui link per i risultati
Abruzzo: San Benedetto del Tronto | Alto Adige: Rovereto-Trento | Basilicata: Avellino | Calabria: Reggio Calabria | Campania: Avellino| Emilia Romagna: Forlì | Friuli Venezia Giulia: Pordenone | Lazio: Rieti | Liguria: Genova (cambio di sede da La Spezia) | Lombardia: Nembro (uomini) - Bergamo (donne) | Marche: San Benedetto del Tronto | Molise: Avellino | Piemonte: Torino-Borgaretto | Puglia: Molfetta | Sardegna: Cagliari | Sicilia: Palermo | Toscana: Arezzo | Trentino: Rovereto-Trento | Umbria: Perugia | Valle d’Aosta: Torino-Borgaretto | Veneto: Padova

AREZZO - Il debutto è promettente. Elena Vallortigara (Carabinieri) sale subito a 1,92 sulla pedana di Arezzo, nella prima uscita all’aperto, dopo una stagione indoor che l’ha portata fino al sesto posto dei Mondiali in sala a Belgrado con la stessa misura ottenuta oggi. La saltatrice azzurra centra l’1,92 alla terza prova e poi dà l’assalto per tre volte a quota 1,95, stavolta senza successo. Potrà riprovarci tra otto giorni sulla pedana di Grosseto in occasione del Castiglione Meeting (22 maggio) e poi a Eugene tra le stelle mondiali della Wanda Diamond League il 28 maggio, nell’impianto che ospiterà i Mondiali. Prosegue intanto la crescita di Rachele Mori (Atl. Livorno/Fiamme Gialle). La junior livornese ritocca ancora il suo record italiano U20 ad Arezzo: con 65,89 aggiunge altri 27 centimetri al 65,62 lanciato il 25 aprile a Siena e consolida l’attuale leadership mondiale di categoria nelle liste stagionali. La promettente lanciatrice, 19 anni, lo scorso anno finalista (sesta) ai Mondiali U20 di Nairobi e agli Europei di categoria a Tallinn, trova la propria migliore prestazione al secondo turno e poi supera di nuovo i sessanta al quarto (61,52). Assolo della primatista italiana della 4x100 Irene Siragusa (Atletica 2005/Esercito): 11.55 con -1.6 di vento in faccia nei 100 metri. Basta una rincorsa con cinque appoggi al fuoriclasse cubano del triplo Andy Diaz (17,63 lo scorso anno), in maglia Libertas Unicusano Livorno e di stanza a Castelporziano (Roma) con il gruppo del bronzo olimpico Fabrizio Donato, per timbrare la misura di 16,36 (-1.4).

RIETI - Sulla pedana di casa si rilancia Erika Furlani (Fiamme Oro). La saltatrice in alto supera quota 1,90 alla prima prova, senza commettere errori alle misure precedenti (tra cui 1,80 e 1,85), e firma la quinta misura in carriera, a un paio d’anni dal primato personale di 1,94 stabilito proprio al Guidobaldi di Rieti che ospita i suoi allenamenti. La 26enne azzurra prova anche per tre volte, senza successo, la misura di 1,96 pari allo standard d’iscrizione per i Mondiali di Eugene.

Domani, sempre nell’alto, sarà in pedana suo fratello Mattia. Bella prova nell’asta per Ivan De Angelis (Fiamme Gialle): 5,45 a soli cinque centimetri dal personale realizzato a Rovereto nello scorso giugno quando ha conquistato il titolo italiano assoluto. Max Mandusic (Fiamme Gialle) salta 5,30, c’è invece la misura di 5,20 per Alessandro Sinno (Aeronautica) e per lo junior Federico Bonanni (Studentesca Milardi Rieti, PB). Nel martello, 63,98 per Cecilia Desideri (Studentesca Rieti Milardi) all’ultimo lancio.

BERGAMO - Primato personale nei 400 metri a Bergamo per Virginia Troiani. La portacolori del Cus Pro Patria Milano scende a 52.70, con un progresso di dodici centesimi rispetto allo scorso anno, e supera Anna Polinari (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco/Carabinieri) a sua volta sotto i 53 secondi con 52.83. Alle loro spalle si migliora fino a 53.18 Alessandra Bonora (Bracco Atletica). Nei 100, successo per la primatista italiana della 4x100 Gloria Hooper (Atl. Brescia 1950) con 11.63 (-0.6), a precedere Chiara Melon (Atl. Brescia 1950/Fiamme Azzurre, 11.72). Ad Elena Carraro (Atl. Brescia 1950) i 100hs con il tempo di 13.34 e vento contrario (-0.9): superata Nicla Mosetti (Bracco Atletica, 13.37), buone notizie per la specialista di prove multiple Sveva Gerevini (Cremona Sportiva Atl. Arvedi) al personale con 13.59, un centesimo meglio di quanto fatto a Grosseto in occasione del primo +6000 in carriera.

NEMBRO - In evidenza l’ostacolista Mario Lambrughi (Atl. Riccardi Milano 1946) nei 400 metri piani di Nembro (Bergamo): con 46.43 firma il secondo risultato in carriera. Più veloce era stato soltanto in occasione del personale di 46.37 che risale a sei anni fa. Sulla sua scia, abbassa il PB di due centesimi il ventunenne Matteo Raimondi (Pro Sesto Atl.) fino a 46.89. Il quattrocentista azzurro Vladimir Aceti (Vis Nova Giussano/Fiamme Gialle) si migliora nei 100 metri con 10.87 (-0.4), vittoria a Ruskin Molinari (Atl. Riccardi Milano 1946, 10.62/-0.8).

PALERMO - Nuovo test per Ala Zoghlami (Cus Palermo/Fiamme Oro) nei 1500 metri: il siepista azzurro, nono ai Giochi di Tokyo, centra il primato personale con il tempo di 3:41.62, meglio del 3:42.02 dello scorso settembre a Milano.

AVELLINO - In evidenza Giuseppe Leonardi (Enterprise Sport & Service/Carabinieri) nei 400 metri di Avellino. Per il siciliano, che ha fatto parte del gruppo azzurro della staffetta 4x400 alle Olimpiadi di Tokyo, c’è il miglior risultato delle ultime tre stagioni con 46.67.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Oltre i sessanta metri il disco di Giovanni Faloci (Atl. Avis Macerata/Fiamme Gialle): l’azzurro delle Olimpiadi di Tokyo riparte da 60,22 a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), misura centrata al primo lancio. Nella sua serie anche un 60,10 al quinto. Si cimenta sui 400 metri il campione europeo U23 degli 800 Simone Barontini (Sef Stamura Ancona/Fiamme Azzurre): prima piazza in 47.71.

PADOVA - In netta ascesa l’ostacolista Alice Muraro. A Padova la 21enne dell’Atletica Vicentina, che alterna 100hs e 400hs, toglie quasi quattro decimi al personale nella distanza più breve e si porta a 13.30 (dal 13.69 dello scorso settembre) nonostante una folata contraria di -0.7. Pochi minuti dopo si aggiudica anche i 100 piani con il personale di 11.96 (-0.5). Avanza Lucia Prinetti (Assindustria Sport): 65,10 nel martello, miglior risultato in carriera. Nel peso 16,24 della pluricampionessa italiana Chiara Rosa (Atl. Libertas Sanp/Fiamme Azzurre).

PORDENONE - Raffiche contrarie per Giada Carmassi (Atl. Brugnera Friulintagli) nei 100hs di Pordenone: 13.78 il risultato (-2.7). A un passo dai tredici metri l’allieva del triplo Mifri Veso (Atl. Brugnera Friulintagli), campionessa italiana indoor (gareggiando da equiparata), ancora in attesa della cittadinanza italiana: 12,97 (+0.2) e un progresso di oltre trenta centimetri.

MOLFETTA - A Molfetta (Bari) Carmelo Musci conferma il suo buon momento di forma: il ventenne portacolori dell’Aden Exprivia Molfetta/Fiamme Gialle scaglia il disco a 58,16. La sorella Anna Musci (Alteratletica Locorotondo), 18 anni ancora da compiere, primeggia nel peso con 15,18.

FORLÌ - Ancora un record di San Marino per lo sprinter Francesco Sansovini (Olimpus San Marino Atl.): 10.47 a Forlì (+0.5) nei 100 metri. Ostacoli (100hs) a Giulia Guarriello (Atl. Guastalla Reggiolo) con 13.65 (-0.2). 

TORINO - L’allieva Agnese Musica (Polisportiva Novatletica Chieri) e la junior compagna di squadra Gaya Bertello davanti a tutte nei 100 di Torino (11.88/+0.2), Great Nnachi (Battaglio Cus Torino) terza in 11.90. Nel martello 71,64 per Marco Lingua (Asd Marco Lingua 4ever). Nell’asta, primato personale di 5,10 per lo junior Simone Bertelli (Safatletica Piemonte).

ROVERETO - Allo stadio Quercia di Rovereto (Trento) cavalcata in solitaria del tunisino Mohamed Amin Jhinaoui (Athletic Club 96 Alperia Bolzano) che nei 3000 siepi si migliora fino a 8:18.43.

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