Scotti e Vandi, i Millennials dei 400

03 Novembre 2018

Nati nel 2000, i due giovani azzurri si proiettano sulla nuova stagione dal raduno di Grosseto, dopo i record e i successi di quest’anno


 

La stessa gara, i 400 metri, e tanto altro in comune nell’anno, il 2018, che li ha visti diventare maggiorenni. Ai Mondiali under 20 di Tampere hanno riscritto entrambi in semifinale il record italiano di categoria: Edoardo Scotti (45.84) per un progresso personale di oltre un secondo nella rassegna iridata, chiusa poi al quarto posto, ed Elisabetta Vandi (53.24) migliorando un primato che resisteva da quasi un ventennio. Un paio di giorni più tardi sono riusciti a mettere il turbo in staffetta: Scotti da ultimo frazionista nel trionfo della 4x400 azzurra campione del mondo, la Vandi firmando altri due record nazionali con il quartetto femminile (3:35.86 in batteria, 3:34.00 nella finale per un sesto posto in rimonta). Non finisce qui, perché tutti e due hanno fatto l’ingresso in Nazionale assoluta, convocati nella staffetta agli Europei di Berlino dove Scotti è approdato in finale. Al raduno di Grosseto, i giovani quattrocentisti azzurri nati nel 2000 raccontano le emozioni della stagione appena trascorsa e i progetti per il 2019 che ormai hanno già iniziato a preparare.

SCOTTI: “DAL RADUNO DEI GRANDI” - “Nel 2018 sono successe un sacco di cose - ammette Edoardo Scotti - e poi la maglia azzurra assoluta è stata quel qualcosa in più, che mi ha dato la possibilità di conoscere un ambiente nuovo. Sono arrivato dal raduno dell’Atletica Elite Club, anche se devo riconoscere che qui nel giovanile mi diverto di più. Ma poi crescerò anch’io e potrò entrare in pianta stabile nella Nazionale dei grandi”. “Il prossimo anno - prosegue il lodigiano del Cus Parma - sarà forse il più difficile, anche rispetto a quelli che verranno più avanti, perché dovrò conciliare gli esami di maturità con la preparazione per essere in forma durante tre periodi diversi, maggio, luglio e ottobre”.

Il giovane tecnico Giacomo Zilocchi lo segue negli allenamenti a Fidenza: “Una soddisfazione incredibile, è quello che cerchiamo tutti ma quando si concretizza è davvero molto bello. Ora si ricomincia con la consapevolezza di ciò che abbiamo fatto di buono fin qui e sicuramente anche delle lacune da colmare. Gli obiettivi per la prossima stagione sono ben chiari e proveremo a raggiungerli nel modo più divertente possibile, perché finché Edoardo si diverte, sicuramente i risultati non mancheranno. Ripartiamo dalle gare indoor come tappa di passaggio, una toccata e fuga”.

VIDEO | EDOARDO SCOTTI CON L'ALLENATORE GIACOMO ZILOCCHI

VANDI: “CHE CARICA IN STAFFETTA” - “Ero super determinata ai Mondiali under 20, consapevole di poter fare quello che desideravo”, sorride la marchigiana Elisabetta Vandi che nella rassegna iridata di Tampere ha corso cinque gare tra 400 e 4x400 metri. “Non pensavo a niente in staffetta, ho solo pensato a raggiungere le avversarie davanti - racconta la pesarese dell’Atletica Avis Macerata - e correre al massimo, quindi è venuto tutto molto spontaneamente. Sembravo stanca, ma in realtà ero molto più carica in staffetta che nella gara individuale”. Quattro gli anni di differenza con la sorella maggiore Eleonora, che è invece un’ottocentista: “Sono molto legata a lei, andiamo molto d’accordo. È vero, abbiamo caratteri un po’ diversi, ma alla fine ci siamo sempre ritrovate. La nostra è una famiglia di sportivi (papà Luca mezzofondista e mamma Valeria Fontan specialista dei 400, ndr), ma secondo me è normalissima, anche perché a casa non si parla di atletica. Per la nuova stagione si ricomincia dalle indoor con la rassegna tricolore giovanile, gli Assoluti e poi si vedrà... Porto ancora i segni del taglio dei capelli per il battesimo da matricola azzurra agli Europei di Berlino, è stata davvero una grandissima esperienza, perché ho notato la differenza tra l’ambiente giovanile e quello assoluto, poi è fantastico vedere i miti dell’atletica a pochi metri di distanza invece che in tv. Spero che il 2019 offrirà altre occasioni”.

Il suo tecnico è Faouzi Lahbi, ex campione marocchino che vive in Veneto: “Le gare di Elisabetta ai Mondiali under 20 sono state fantastiche, mi hanno entusiasmato a tal punto che se mi trovavo in macchina, accostavo per poterla vedere sul piccolo schermo. Quest’anno si è migliorata sugli 800 metri anche la sorella Eleonora, che è più posata, riflessiva, ma entrambe vogliono arrivare, sono competitive, sempre con l’obiettivo di crescere. Per Elisabetta potrebbe esserci l’ambizione di tornare a essere convocata nella 4x400 in Nazionale assoluta, magari agli Europei indoor”.

VIDEO | ELISABETTA VANDI E IL TECNICO FAOUZI LAHBI

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