News e approfondimenti sui protocolli FIDAL per la ripresa

19 Giugno 2020

Le risposte a domande frequenti sui documenti predisposti dalla FIDAL per la ripresa dell'attività agonistica e la riapertura degli impianti

 

Come ogni settimana, FIDAL pubblica le news di aggiornamento e approfondimento sui protocolli per la ripresa delle attività, pubblicati nella sezione Covid-19 sul sito www.fidal.it Il Comitato Regionale FIDAL Piemonte, per darne ampia diffusione, li rupubblica settimanalmente sul proprio sito www.piemonte.fidal.it , consultabili nella sezione News.

TEST DI ALLENAMENTO CERTIFICATI (TAC) – I TAC, in un periodo nel quale non è possibile organizzare competizioni salvo quelle di interesse nazionale previste dal DPCM di seguito riportato, rappresentano una opportunità data ad atleti e tecnici per poter verificare lo stato di forma misurandosi in Test di Allenamento le cui prestazioni, ottenute rigorosamente a porte chiuse e con la ridotta presenza dei giudici, potranno essere inserite nelle graduatorie stagionali.

A tal proposito si rammenta come il DPCM dell’11 Giugno 2020, con riferimento alle attività sportive stabilisce all’art. 1 lettera e) che, a decorrere dal 12 Giugno 2020, gli eventi e le competizioni sportive riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive Federazioni Sportive Nazionali, ovvero organizzati da Organismi Sportivi Internazionali – sono consentiti a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico e nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni Sportive Nazionali.

  • Modalità Organizzative - Presupposto quanto sopra, è opportuno rimarcare come le modalità organizzative devono rigorosamente rispettare tempi e criteri di accesso, permanenza e deflusso di tecnici e atleti dall’impianto, previsti per le singole fasce orarie di allenamento dal “Disciplinare per la riapertura degli impianti”. A conclusione del proprio allenamento-test, atleti e tecnici dovranno pertanto uscire dall’impianto non potendo sostare sugli spalti o in altre aree dello stesso. Oltre ai giudici, potranno rimanere nell’impianto i soli tecnici interessati dalle attività di gestione di altre competizioni/pedane. Il numero di quanti presenti nell’impianto non dovrà in alcun caso superare il numero massimo di persone ammissibili all’interno dello stesso, secondo quanto stabilito dal “Disciplinare per la riapertura degli impianti”.
  • Modalità di partecipazione – I TAC possono ora svolgersi in modalità “Open”, ovvero, sempre nel rispetto di quanto al riguardo previsto dai regolamenti federali, possono parteciparvi anche atleti e tecnici provenienti da regioni differenti da quella presso la quale i Test di Allenamento sono organizzati. Ovviamente quanti interessati ai Test fuori regione, più di altri, dovranno in ogni caso avere piena consapevolezza dei criteri organizzativi adottati per lo svolgimento dei Test di Allenamento.

800 metri e 1500 metri – Relativamente alla specialità degli 800 metri è opportuno ricordare come allo stato attuale, sulla base delle decisioni al riguardo adottate da WA, la FIDAL riconosce due sole modalità di svolgimento della specialità che potranno garantire la validazione dei risultati ottenuti dagli atleti:

  • “800 in corsia”, modalità nella quale per ogni batteria o serie potranno partire in modalità distanziata, perciò a corsie alternate, soltanto tre (3) o quattro (4) atleti; il numero dei partenti è ovviamente da porre in relazione al numero di corsie disponibili sull’anello interessato dall’evento. 
  • “800 a cronometro”, modalità nella quale al massimo sei (6) atleti per batteria o serie, in 1^ corsia partiranno tra loro distanziati di otto secondi (8”).

All’atto della trasmissione dei risultati si raccomanda di evidenziare la modalità di svolgimento della specialità con la quale sono state ottenute le prestazioni sugli 800 metri. Per evidenti ragioni di rispetto delle indicazioni date da WA, oltre che per non generare confusione negli atleti e negli organizzatori, non potranno essere validate prestazioni sugli 800 metri ottenute con modalità differenti da quanto indicato.

  • “1500”, per quanto concerne l’organizzazione di questa specialità, FIDAL ha riscontrato la necessità di dover ulteriormente approfondire le modalità di svolgimento approvate da WA, ritenendo di dover valutare eventuali ulteriori misure a tutela della salute degli atleti. Fino a quando la FIDAL non avrà ufficializzato la sua posizione al riguardo, non saranno pertanto autorizzate le competizioni di questa specialità.

DPI - Si chiarisce come risieda in capo agli organizzatori degli eventi, il compito di provvedere ad acquistare i dispositivi di protezione individuale per lo staff, i collaboratori e il GGG. Per questi ultimi, che rappresentano la categoria maggiormente esposta al contatto continuo e ripetuto con gli atleti, occorrerà prevedere la fornitura di mascherine di Tipo FFP2. Per quanto concerne l’organizzazione dei Test di Allenamento Certificati (TAC) gli organizzatori dovranno provvedere alle mascherine di Tipo FFP2 per i soli giudici convocati.

SERVIZI MEDIA - Nella sezione COVID-19 del sito FIDAL, quale Allegato 1 del “Protocollo per la ripresa delle competizioni in pista di atletica leggera COVID-19” è stato pubblicato il documento che illustra i “Servizi Media” alla cui integrale lettura si rimanda. Il documento fornisce tutte le indicazioni e le informazioni utili agli organizzatori dei vari eventi che in periodo COVID-19 e non solo, dovranno o potranno trovarsi nella condizione di dover gestire eventuali necessità/richieste dei Media.

CLICCA QUI - LA SEZIONE COVID-19 DEL SITO FEDERALE



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