Padovan e Feruglio Campioni Italiani

08 Ottobre 2018

Primati Regionali per Ghergolet e Gortan


 

(In Copertina Alessandro Padovan ed Alessandro Feruglio)

 

Di Franco De Mori

Rieti ha ospitato quest'anno il Campionato Italiano Cadetti e dal "Guidobaldi", salotto buono dell'Atletica Italiana, il Friuli Venezia Giulia è uscito a testa alta, anzi altissima. Il settimo posto finale conquistato tra le 21 Regioni Italiane non dà un' esatta valutazione dei valori espressi dai nostri portacolori.

Cominciamo con la cattiva notizia che ci ha fatto disperare verso la fine della prima giornata: tutto andava per il meglio, anche al di là delle più rosee aspettative, quando, come una bomba, è arrivata la squalifica del primatista nazionale dei 5000 Marcia e Campione uscente Emiliano Brigante a 100 metri dall'arrivo mentre la tribuna era in piedi ad applaudirlo. E' stata dura, durissima! Si sa che con la specialità del "tacco e punta" niente è sicuro fino all'ultimo metro ma la delusione è stata cocente. Non entriamo nel merito della valutazione tecnica, sarebbe inutile, ma siamo sicuri che il futuro di Emiliano sarà radioso e che dal giorno dopo sarà già al lavoro con il suo tecnico Sergio Tonut per migliorare sempre di più. Ecco, ci siamo tolti subito il pensiero e adesso possiamo parlare delle belle notizie che, per fortuna sono tante.

Alessandro Padovan della Libertas Sacile l'anno scorso era stato secondo nell'Asta, alle spalle del compagno di squadra Tommaso Sciannimanica, con 3,90. Questa volta non solo ha conquistato l'Oro ma è salito fino a 4,15 sbagliando poi di un soffio, specie alla prima prova, i 4,21. Il suo Tecnico Claudio Agnolet può gioire: due titoli consecutivi per i suoi pupilli significano qualcosa. Tanto è vero che Sara Agostinis, manco a dirlo di Sacile, si eguaglia a 3,10 ed è di Bronzo. Anche la grande Rebecca De Martin fa parte del suo team a riprova della bontà della scuola sacilese.

Quella del "capitano" Alessandro Feruglio nel Martello era una vittoria annunciata ma non era altrettanto prevedibile che Davide Vattolo gli arrivasse così vicino : 61,83 a 61,35. Anche qui una scuola, quella udinese di Mario Vecchiato, che continua a sfornare campioni a ripetizione sia negli uomini che nelle donne, tant'è vero che l'altra sua atleta presente, Laura Lazzarato, solo 14enne, ha occupato il 5° posto delle Cadette con il PB a 47,03. La festa è completata dal sesto posto del triestino Ivan Urlini con 49,61.

E siamo a Marco Ghergolet. Il monfalconese, allenato da Gianfranco Franco, il primo della storia a portare in campo i fumogeni durante la cerimonia di chiusura, ha conteso fino all'ultimo centimetro la vittoria al veneto primatista italiano Riccardo Ganz. Non ce l' ha fatta per soli due centesimi ma il suo 38"52 è il nuovo Record Regionale (prec. suo con 38"98 a San Vito due settimane fa) e la quarta prestazione italiana all time.

Ghergolet è estroverso, simpatico, guascone ma appena mette i piedi sulla pista diventa un mostro di serietà e determinazione.

La migliore delle femmine è ancora una volta Elisa Gortan, classe 2004 di Villa Santina allenata da Cesare Della Pietra : terza con il Record Regionale a 3'54"02 (prec. Fabiola Avoledo 3'58"83 ad Agordo il 17 luglio 2015). Si tratta di uno scricciolo con una grande treccia bionda e con una grinta bestiale di cui sentiremo molto parlare in futuro.

Con una strepitosa Caterina Camossi, "capitana" della squadra femminile, in ultima frazione, la 4 x 100 conquista un insperato secondo posto : 48"98 con Sanja Volcic, Marianna Missori, Clara Turello ed appunto Caterina Camossi.

La stessa Camossi, a cui certo non mancano i cromosomi vincenti (figlia di Paolo Camossi e Giada Gallina) è ad un soffio dal podio con 10"37 controvento dopo essersi eguagliata in batteria con 10"27. L'altra figlia d'arte Giada Bressan (sua madre Raffaella Parma era una valente quattrocentista), pur rischiando di cadere all'ultima barriera dei 300 Hs, è anche lei quarta con 46"89. Giulia Fanzella, guarda caso terza atleta con una illustre madre (Renata Rossi) si migliora sugli 80 Hs in 12"11 ed è quinta.

Nicola Bertolo è sesto nel Peso con 14,10, la 4 x 100 Maschile è 7^ (44"66), Nonino (1,74 di Alto), Joelle Mainardis (26,66 di Disco) e Marianna Missori (4,91 di Lungo) sono ottavi.

Nel complesso in 16 si sono migliorati (10 maschi e 6 femmine) e ben 17 sono entrati in finale: scusate se è poco!

Ultime citazioni, ma non meno significative pur non essendosi classificati nei primi 8, per Cesare Caiani vincitore della prima serie dei 1200 siepi in 3'28"80 (3^ prestazione all time), Tommaso Bruscia con 5'56"74 sui 2000 (7° di sempre), Matja Pucnik (figlio del grande decathleta Gorazd) con 37"50 sui 300 e Simone Coren con 14"11 nei 100 Hs. Non è un luogo comune dire che tutta la squadra ha dato l'anima.

Gli Atleti delle Prove Multiple si sono piazzati a metà classifica ma la loro fatica va riconosciuta : Peter Savron 3.369 punti nell'esathlon (14°) e Johanna Kerschbaumer 3.445 nel Pentathlon (10^).

Un bravo anche al nuovo FTR Paolo Camossi che ha saputo mettere insieme un gruppo vincente con ben 14 atleti del 2004 e creare una bellissima atmosfera.

La stagione non è ancora finita. Gare giovanili il 13 a Pordenone (Atletica Giovani) ed a Trieste (Trofeo 5 cerchi) ed il 21 a Udine (Trofeo Modena). Forse qualcuno dei reduci di Rieti ha ancora voglia di migliorare!

 

Guarda Tutti i Risultati da Rieti: Campionati Italiani Individuali e per Regioni Cadetti 2018

 


Davide Vattolo e Marco Ghergolet(foto fvg/fidal)


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