Vivi Miguel: la maratona diventa staffetta

16 Aprile 2018

13 città, 37 istituti scolastici, più di 1600 ragazzi e ragazze che martedì 17 aprile daranno vita alla prima edizione della manifestazione in tutta Italia


 

Vivi Miguel: una staffetta e una maratona. Anzi, tante staffette e tante maratone. Stesso giorno (martedì 17 aprile), stessa ora (10.00), in una corsa che mobiliterà le scuole superiori di tutta Italia, all’insegna della lotta al razzismo, della bellezza del conoscersi e scoprirsi per sport, non lasciando indietro nessuno. Vivi Miguel il progetto che porterà nelle piste di tutta Italia una gara speciale, riservata a tutte le scuole superiori, che gareggeranno sulla distanza di 42 chilometri e 195 metri. La manifestazione è promossa dal Club Atletico Centrale con la collaborazione del Ministero dell'Istruzione e della Ricerca (MIUR), della Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL) e dell'Unione Italiana Sport per Tutti (UISP) e il patrocinio dell’Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI). 

Un progetto nuovo, che coniuga l’idea della contemporaneità e della classifica unica di Vivicittà con la Corsa di Miguel, intitolata alla memoria di Miguel Benancio Sanchez, maratoneta argentino che simboleggia da anni, grazie alle sue poesie e alla sua storia, una filosofia inclusiva di vita nello sport.

Si partirà tutti insieme, collegati da un filo immaginario che legherà tutta la penisola da Trieste e Catania. Anche la Rai ha sposato l’iniziativa: Rai News24 darà il via alle 10 in punto e il TG Regione curerà i collegamenti dal territorio.

La durata dell’evento è ideale: si ipotizza che la scuola più veloce impiegherà due ore e mezza, quella più lenta circa tre ore. Ma l’evento sarà preceduto e seguito da tante iniziative: l’obiettivo naturalmente è anche sottolineare, stimolare, celebrare il senso di appartenenza all’istituto: ragazze e ragazzi correranno e tiferanno per i loro compagni. Il meccanismo “tecnico” della staffetta è molto semplice: i primi 195 metri saranno percorsi da una sfilata delle scuole, una sorta di cerimonia di apertura in cui saranno coinvolti anche i ragazzi con disabilità. Poi il via con formazioni di 42 frazionisti, con un numero minimo di ragazze e di under 16 che completeranno 1000 metri ciascuno, proprio per garantire la partecipazione di tutta la scuola e di tutte le età degli studenti.

Ogni squadra ha scelto il nome di un personaggio della storia dello sport. Così, insieme con Muhammad Ali e Pietro Mennea, Nadia Comaneci e Sara Simeoni, ci sarà anche Samia Yusuf Omar, la velocista somala vittima di uno dei tanti, tragici, incidenti dei barconi della morte nel mar Mediterraneo, e Luz Long, il rivale di Jesse Owens a Berlino che con la sua sportività e il suo fairplay diede un clamoroso messaggio antirazzista davanti a Hitler.

Sarà una mattinata da vivere con una serie di iniziative. Particolare attenzione sarà dedicata alla colonna sonora - curata dagli stessi ragazzi - delle gare: a Bologna andrà in onda la radio degli studenti; a Siderno canterà il Liceo Mazzini; a Crotone si vivrà un’atmosfera da disco; a Catania il liceo artistico Emilio promuoverà la cultura di pace con Greco Olympic Games e a Roma si esibiranno danzatori al suono dei tamburi.

LE CITTA' DELLA VIVI MIGUEL 2018:
BASILICATA: Potenza; CALABRIA: Catanzaro, Crotone, Siderno; FRIULI-VENEZIA GIULIA: Trieste; LAZIO: Roma; LOMBARDIA: Milano; MARCHE: Camerino; MOLISE: Campobasso; PIEMONTE: Biella; SARDEGNA: Olbia; SICILIA: Catania.

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