Neka Crippa sul podio di Castelbuono

26 Luglio 2021

Il 26enne dell’Esercito è terzo nella classica gara su strada siciliana arrivata all’edizione numero 95, con il successo per il keniano Lomuket

 

Vince ancora l’Africa nel 95esimo Giro podistico internazionale di Castelbuono, ma c’è un azzurro protagonista. Sale sul podio Nekagenet Crippa, al terzo posto nella tradizionale gara su strada della cittadina palermitana. La sfida si risolve soltanto all’ultimo giro, con la progressione decisiva in salita di Mark Lomuket. Il keniano chiude in 35:17 sull’impegnativo circuito di dieci giri da 1134 metri l’uno, per mantenere tre secondi di vantaggio nei confronti del burundese Olivier Irabaruta (Us Quercia Trentingrana, 35:20). Poi arriva il 26enne dell’Esercito, con otto secondi di distacco in 35:25, dopo aver corso sempre nel gruppo di testa e attaccando più volte nel tratto in ascesa, anche al penultimo passaggio. Di nuovo una bella prova per il trentino che all’inizio di giugno si è migliorato nettamente nei 10.000 su pista (27:51.93) in Coppa Europa a Birmingham. Era da cinque anni che un azzurro non entrava fra i primi tre a Castelbuono, dall’edizione del 2016 quando si piazzò secondo Yeman Crippa, fratello di “Neka”.

Il vincitore Lomuket si era già rivelato in Italia, con 13:01.68 nel mese di maggio sui 5000 di Bergamo dove era riuscito a battere avversari più quotati. Finisce quarto lo svedese David Nilsson (35:47) che perde terreno a due giri dal termine, mentre si era affacciato al comando a metà gara allungando in discesa. Tra gli altri azzurri, in evidenza il bergamasco Ahmed Ouhda (Atl. Casone Noceto) che si prende la quinta posizione con un buon finale in 36:01 staccando i compagni di club Iliass Aouani, due volte tricolore quest’anno (10.000 e cross), sesto al traguardo in 36:20, e Italo Quazzola (36:21). Poi lo spagnolo Jorge Blanco (36:25), nono Daniele D’Onofrio (Fiamme Oro, 36:30) e decimo Alessandro Giacobazzi (Aeronautica, 36:38) in un caldo pomeriggio con circa 33 gradi di temperatura. Ritirato invece il favorito della vigilia, il keniano Eric Kiptanui. Nella “cursa i sant’Anna”, tornata dopo lo stop della scorsa stagione (anche se stavolta senza la processione della santa patrona) proseguendo una storia lunga 109 anni, è il diciannovesimo trionfo del Kenya per ritrovare un successo che mancava dal 2017.

l.c.

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- RISULTATI

L’arrivo vincente di Mark Lomuket (foto organizzatori)


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