24 ore. Visintini e Canepa tricolori a Biella

29 Marzo 2021

Marco Visintini e Francesca Canepa sono i nuovi campioni italiani della 24 ore su strada, titolo tricolore assegnato a Biella in occasione della manifestazione BiUltra 6.24.
Sabato 27 e domenica 28 marzo a Biella si è svolto il Campionato Italiano Individuale e Master della 24 ore di corsa su strada all’interno della manifestazione BiUltra 6.24 organizzata dalla Pietro Micca Biella Running. Si è trattato di una prima volta: è stato infatti il primo appuntamento tricolore dell’atletica leggera su territorio biellese.
La gara ha assegnato anche gli analoghi titoli regionali assoluti e master ed era valida per il Gran Prix nazionale Iuta 2021 sia per la 24 ore, sia per la 6 ore programmata nella giornata di domenica.
 
All’evento hanno presenziato Maria Grazia Vanni, vicepresidente nazionale Fidal, Paolo Germanetto responsabile nazionale Fidal in ambito Ultramaratone, Cleliuccia Zola presidente regionale Fidal Piemonte, Daniele Scudellaro presidente comitato Biella-Vercelli, nonché numerose cariche politiche della città di Biella a partire dal sindaco Claudio Corradino.
 
Il percorso di 1000 metri esatti, certificati Fidal e Iuta, è stato ricavato a Città Studi, nella zona universitaria di Biella, ed ha avuto come campo base l'Accademia dello Sport Pietro Micca.
 
I TITOLI ITALIANI. Il titolo italiano assoluto individuale è andato a Marco Visintini (U.S. Aldo Moro) con 245,193 km ad una media di 5'52"/km. Medaglia d’argento Matteo Grassi (Spirito Trail) con 241,264 km. Medaglia di bronzo Tiziano Marchesi (Runners Bergamo) con 232,315 chilometri. In terza posizione assoluta, classifica non valida ai fini del campionato italiano, da segnalare l’atleta bulgaro Emil Pavlov Genov, che ha chiuso con ben 240,428 km. Complessivamente 95 gli atleti in classifica.
Il titolo femminile è invece andato ad una strepitosa Francesca Canepa (Atl. Calvesi Aosta) che ha percorso 224,264 km ad una media di 6'25"/km). Medaglia d’argento Lisa Borzani (Atl. Bergamo Stars) con 206,268 km). Medaglia di bronzo tricolore Alina Teodora Muntean (Atl. Bergamo Stars) con 191,429 km. 26 atlete in classifica.
 
Sono state assegnate anche le maglie di campione d’Italia MASTER.

Nella categoria A maschile ha vinto Marco Visentini (U.S. Aldo Moro - 245,193 km). Argento a Matteo Grassi (Spirito Trail - 241,264 km) e bronzo a Francesco Francescato (Run Spinea Run). Nella categoria B maschile successo di Tiziano Marchesi (Runners Bergamo, 232,315 km). Argento a Massimiliano Martignoni (Atl. San Marco U.S. Acli -  204,315) e bronzo a Domenico Marconato (Atl. Bergamo Stars, 198,289).

Nella categoria A femminile medaglia d’oro per Lisa Borzani (Bergamo Stars, 206,268 km). Argento per Alina Teodora Muntean (Bergamo Stars, 191,428 km) e bronzo per Alice Modignani Fasoli (Bergamo Stars, 177,771). Nella categoria B invece, medaglia d’oro per Francesca Canepa (Atl. Sandro Calvesi, 224,264). Medaglia d’argento per Daniela Ubertalli (Gse Zegna Trivero - Biella, 146,264) e bronzo per Patrizia Negri (Imperia Club Marathon, 136,366).
 
I TITOLI REGIONALI. Ha vinto il titolo assoluto il campione italiano uscente, il torinese Stefano Romano (Torino Road Runners) con 191,337 km percorsi. Medaglia d’argento assoluta per Giancarlo Racca (Atletica Racconigi) con 173,195 e medaglia di bronzo per Simone Guglielminotti Canun (Pietro Micca Biella Running) con 172,379.
Contestualmente sono state assegnate anche le medaglie MASTER. Nella categoria A oro al già citato Stefano Romano, argento a Oliviero Alotto (Giannonerunning Circuit) con 170,268. Bronzo a Marco Marangone (Pietro Micca Biella Running) con 162,808.
Nella categoria B oro e argento rispettivamente ai già citati Giancarlo Racca e Simone Guglielminotti Canun e bronzo ad Angelo Cappuccio (Atl. Santhià - Vercelli), nella vita sindaco di Santhià, che ha concluso con 162,249.
Nella classifica femminile titolo assoluto per Daniela Ubertalli (Gse Zegna) con 146,264. Argento per Marinella Satta (Asd Borgaretto) con 133,329. Bronzo per Albarosa Fiore (Podistica Torino) con 129,257. Questa classifica coincide esattamente con la classifica di categoria MASTER B.

Invece, nella categoria Master A due sole ultrarunner al traguardo: medaglia d’oro per Valeria Silvina Pires (Turin Marathon) con 125,413. L’argento finisce al collo di Mirella Monticciolo (Pietro Micca Biella Running) con 123,656.

 
6 ORE DI BIELLA. Sono stati 138 gli atleti che hanno completato la gara, 91 uomini e 47 atlete.
Ha vinto la 6 ore maschile Filippo Bovanni (Atl. Avis Castel San Pietro) con 79,478 km. E’ questo il nuovo record della gara: il precedente apparteneva al biellese Massimo Sinigaglia che nel 2019 aveva vinto con 75,322 km. Al 2° Alessandro Civitello (Gruppo Città di Genova) con 77,937. Al 3° Marco Rossi (Circuito Running) con 73,538 km.
Chiara Milanesi (Fò di Pe) si è invece aggiudicata la 6 ore femminile con 75,541 km. Disintegrato il record della prima edizione che apparteneva a Carolina Gatti che vinse con 60,712 km. Al 2° posto Ilaria Bergaglio (Atl. Novese) con 70,606 km. Al terzo posto Elisa Pivetti (Libertas Udine) con 70,330).
 
SPECIAL OLYMPICS. In gara nella 24 ore anche un atleta special Olympics: si tratta di Simone Perona (Pietro Micca Biella Running), allenato da Charlie Cremonte, direttore di Special Olympics Piemonte. E' riuscito nell'impresa di inanellare ben 120 km e 56 metri diventando il primo atleta special al mondo a completare una tale impresa. Simone ha corso con il pettorale 2025 lanciando la candidatura di Torino e del Piemonte quale sede dei Giochi Mondiali Special Olympics in programma proprio nel 2025.
 
MIGLIOR PRESTAZIONE MONDIALE MASTER 55 SULLE 100 MIGLIA. La 2ª edizione della BI.Ultra 6.24 registra anche la strepitosa prestazione di Nicolas de las Heras Monforte, atleta spagnolo nato ad Aviles nelle Asturie nel 1964 e portacolori dell'Atletica Avilesina. E' arrivato a Biella per provare a riconquistare il primato mondiale sulle 100 miglia di categoria M55 che già gli apparteneva in passato ma, che era stato superato lo scorso anno da un altro atleta. Impresa centrata: lo spagonolo ha infatti corso 100 miglia, ovvero 160 chilometri e 934 metri nel tempo record di 14 ore 21 minuti e 10 secondi. Il primato dovrà essere ratificato dalla IAU, international Association of Ultrarunners.

(da comunicato stampa organizzatori)



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