10km. Pioggia di medaglie per il Piemonte

11 Ottobre 2021

Tre titoli italiani (Arnaudo u23, Gallo juniores, Roatta allieve), tripletta nella categoria allieve (Roatta, Bogiatto, Bagnus), e poi ancora un argento (Selva u23) e un bronzo (Reniero juniores) per un'edizione da record per la nostra regione.

 
Pioggia di medaglie per il Piemonte ai Campionati Italiani dei 10km di Corsa su Strada di domenica 10 ottobre a Forlì. Tre i titoli italiani conquistati dagli atleti piemontesi nelle diverse categorie (Anna Arnaudo oro u23 e argento assoluto, Nicolò Gallo juniores, Adele Roatta allieve), tripletta nella categoria allieve con il podio occupato tutto da atlete piemontesi (Roatta, Noemi Bogiatto, Matilde Bagnus), e poi ancora l’argento di Giovanna Selva nella categoria u23 e il bronzo di Arianna Reniero nella categoria juniores. Un successo senza precedenti che inorgoglisce il movimento regionale e che fa ben sperare per la stagione del cross ormai alle porte. “Davvero tanto Piemonte nella giornata tricolore di Forlì – esulta la presidente FIDAL Piemonte Clelia Zola. – I medagliati di questa giornata sono atleti di società che credono nell’attività a 360 gradi: non si risparmiano in nessun settore, dalla pista alla corsa su strada, alla montagna e al cross. Alla luce dei risultati ottenuti mi sembra doveroso ringraziare i presidenti di questi club che investono tutto l’anno nell’attività, dovendo anche organizzare necessariamente numerose trasferte che rappresentano uno sforzo economico. Grazie di cuore a tutti e complimenti”.

DONNE. Un’altra convincente prova di Anna Arnaudo (Battaglio CUS Torino) che, con 32:51, cancella con un colpo di spugna il suo precedente primato, 35:31, datato 2019. La non ancora 21enne piemontese, allenata da Gianni Crepaldi, è seconda nella classifica assoluta, alle spalle soltanto della portacolori dell’Esercito Sofia Yaremchuk (32:39), e davanti a Rebecca Lonedo (32:51) ma si aggiudica il titolo italiano nella categoria promesse davanti ad un’altra piemontese, Giovanna Selva (Sport Project VCO).

L’ossolana chiude in 34:06, quinto posto nella classifica assoluta del campionato italiano, e primato personale (cancellato il vecchio 39:15 datato 2019). Tra le assolute da segnalare anche il 16mo posto di Lorenza Beccaria (Atl. Saluzzo) in 35:05, mentre nella classifica valida per il CdS di corsa, da segnalare il nono posto dell’etiope dell’Atl. Saluzzo Addisalem Belay Tegegn (33:58). Nella categoria promesse poi in evidenza Michela Cesarò (Battaglio CUS Torino/G.S. Carabinieri), quinta in 34:59, e Arianna Dentis (Atl. Saluzzo), nona in 36:44.

Nella categoria juniores brilla Arianna Reniero (Atl. Stronese-Nuova Nordaffari) che, dopo la maglia azzurra vestita a Oderzo sui 5km, conquista a Forlì la medaglia di bronzo sui 10km correndo in 34:46 e migliorando il fresco primato personale di 35:36 ottenuto lo scorso 26 settembre a Vigone sotto la pioggia nella gara che le era valsa il titolo regionale di categoria. Alle sue spalle buon quarto posto per Alice Piana (Sport Project VCO), alla sua prima prova ufficiale sulla distanza, che taglia il traguardo in 37:58.
Storica tripletta infine per il Piemonte tra le allieve, impegnate sui 6km: oro per Adele Roatta (Atl. Mondovì-Acqua S.Bernardo), argento per Noemi Bogiatto (Atl. Saluzzo) in 21:21, bronzo per Matilde Bagnus (Pod. Valle Varaita) in 21:25. A completare l’ottimo risultato della nostra regione nella categoria, si aggiungono il quinto posto di Matilde Bonino (Atl. Stronese-Nuova Nordaffari) in 21:45, il 10mo di Sofia Cafasso (Battaglio CUS Torino) in 22:25, il 16mo di Elena Abellonio (Atl. Alba) in 23:06. Per Roatta, allenata da Augusto Griseri, è il primo titolo italiano in carriera dopo essere salita sul podio tricolore già due volte in stagione: secondo posto nella campestre di Campi Bisenzio e terzo posto sui 3000 metri in pista a Rieti.

Anche Bogiatto sale nuovamente su un podio tricolore in stagione, dopo aver conquistato la medaglia di bronzo nella corsa in montagna.


UOMINI. Ancora un successo in stagione per Nicolò Gallo (Atl. Alba) che si aggiudica il titolo italiano della categoria juniores in 30:01 migliorando di un minuto il crono che gli era valsa la vittoria al Trofeo Opitergium-European Road Race U20 di Oderzo con la maglia azzurra. Netta la supremazia (oltre quaranta secondi il margine sul secondo classificato) dell’allievo di Alessandro Perrone, che in questa stagione ha già conquistato il secondo posto sui 5000 metri in pista e vestito la maglia azzurra anche agli Europei U20 di Tallinn. Alle sue spalle ben si comporta il campione italiano di categoria di corsa in montagna Elia Mattio (Pod. Valle Varaita), quinto classificato in 31:21, seguito dal compagno di club e bronzo tricolore della corsa in montagna, Simone Giolitti, settimo in 31:37. Da segnalare ancora il nono posto di Paolo Orsetto (Atl. Vercelli 78) in 31:43 e il 18mo di Andrea Mandarino (Atl. Alessandria) in 32:28.
Nella prova assoluta, migliore dei piemontesi Italo Quazzola (Atl. Casone Noceto), settimo in 28:53, suo nuovo primato personale; il biellese, che in stagione ha vestito la maglia azzurra nella Coppa Europa dei 10.000 metri, ha così migliorato il suo precedente limite di 29:13, realizzato nel 2019 ad Arezzo. Alle sue spalle buon 10mo posto di Sergiy Polikarpenko (Battaglio CUS Torino/GS Carabinieri) in 28:58, anche in questo caso primato personale (cancellato il 30:36 datato 2016). Da segnalare ancora nelle parti alte della classifica il 22mo posto di Francesco Breusa (Battaglio CUS Torino) in 29:35 e il 29mo di Flavio Ponzina (Brancaleone Asti) con 29:54. Nella categoria u23, migliore dei piemontesi Luciano Spettoli (Atl. Alessandria), 22mo in 31:43.
Tra gli allievi, nono posto per Francesco Mazza (Atl. Saluzzo) in 33:02, alla sua prima uscita ufficiale sulla distanza.

File allegati:
- RISULTATI


Il podio allieve con Roatta, Bogiatto, Bagnus (foto organizzatori)


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